Esenzioni e riduzioni IMU: tutti i casi in cui non si paga l’imposta

L’esenzione IMU permette di evitare il pagamento dell’imposta sul possesso di un immobile. Significa risparmiare molti soldi.

L’Imposta Municipale Unica è un’imposta patrimoniale legata al possesso di immobili come fabbricati, aree edificabili, terreni agricoli. Non deve essere corrisposta solo per le abitazioni principali a meno che non siano considerate di lusso.

IMU, c'è l'esenzione per alcuni proprietari di casa
IMU, c’è l’esenzione per alcuni proprietari di casa (Eurocasa2000.it)

Devono pagare annualmente l’IMU i proprietari di fabbricati, aree fabbricabili, terreni, i titolari di diritto reale di usufrutto, abitazione, uso, superficie, il locatario per gli immobili, il coniuge assegnatario della casa coniugale dopo separazione legale, annullamento o scioglimento del matrimonio e il concessionario di area demaniale. Le case principali sono incluse nell’elenco se di categoria catastale A/1, A/8 e A/9.

Ricordiamo che per abitazione principale si intende l’unità immobiliare dove il contribuente e i suoi familiari vivono anagraficamente e dimorano in modo abituale. L’acconto IMU si deve versare entro il 16 giugno dell’anno in corso (17 giugno nel 2024 cadendo il 16 di domenica) mentre la scadenza del saldo è il 16 dicembre tenendo conto delle aliquote del Comune in cui la casa è situata. Il pagamento può essere effettuato tramite modello F24, bollettino postale o attraverso PagoPa.

Chi è esonerato dal pagamento IMU nel 2024

Non pagano l’IMU i proprietari di immobili occupati abusivamente a condizione che sia stata presentata una denuncia oppure sia stata avviata un’azione giudiziaria penale. Nel 2024 sono esenti anche i titolari di immobili destinati allo svolgimento esclusivo di attività assistenziali, previdenziali, di ricerca scientifica, sanitarie, didattiche, culturali, ricettive, ricreative, sportive e di culto.

IMU, tra esenzioni e sconti dell'imposta
IMU, tra esenzioni e sconti dell’imposta (Eurocasa2000.it)

Un’altra esenzione riguarda la seconda casa se risulta residenza anagrafica o dimora abituale di uno dei due coniugi (sentenza 209 del 13 ottobre 2022 della Corte Costituzionale). Sono esenti anche i fabbricati rurali concessi in comodato ad un imprenditore agricolo e gli immobili rientranti nella categoria catastale D3 (cinema, teatri, discoteche, sale da concerto) a condizione che il proprietario gestisca l’attività.

L’IMU non si paga sugli immobili realizzati da un’impresa di costruzione per essere venduti e su terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali o se si trovano nelle isole minori, montane e collinari. L’esenzione può essere richiesta anche dai proprietari di un immobile inagibile o accatastato come unità collabente.

Oltre all’esenzione sono previsti anche sconti sull’importo IMU da corrispondere. Ottengono una riduzione i pensionati esteri con casa in Italia, i proprietari di immobili concessi in comodato d’uso (sconto del 50%) e di casa concesse in locazione con canone concordato (sconto del 25%).

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